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Rally di Argentina – Campionato del Mondo Rallies
Era andato in Argentina con l’intenzione di rifarsi del
ritiro in Svezia, ma la gara di Gianluca Linari,
purtroppo, ha preso fin da subito tutt’altra piega. Già
sulla prima prova speciale, infatti, su un fondo reso
molto scivoloso dalla pioggia e con coperture non
all’altezza della situazione, Gianluca è arrivato lungo
in una curva toccando e danneggiando la ruota anteriore
destra; ripartito, le conseguenze della toccata lo hanno
fatto sbandare nuovamente, questa volta toccando dalla
parte opposta e costringendolo a fermarsi. Ripartito
nella seconda tappa, grazie alla richiesta di Super
Rally prontamente presentata alla direzione gara dal
copilota Gianni Melani, nella seconda prova speciale
un’altra toccata all’anteriore ha danneggiato ruota,
colonnette e pinza dei freni, costringendolo a fermarsi
di nuovo e ad alzare bandiera bianca definitivamente.
Davvero una trasferta sfortunata, in una gara difficile
dove le condizioni del fondo fangoso e scivoloso hanno
compromesso la gara di molti equipaggi. Adesso il Pwrc,
Campionato del Mondo riservato alle vetture Produzione,
si prende due lunghi mesi di pausa prima di tornare
l’ultimo weekend di maggio con l’Acropolis Rally in
Grecia. Nel frattempo, per non perdere confidenza con il
ritmo mondiale, Gianluca Linari potrebbe presentarsi al
via del Rally d’Italia Sardegna, a metà maggio, dove lo
scorso anno concluse con una bella 12ª posizione di
gruppo N.
LINARI E MELANI AL
RALLY DI ARGENTINA
Partirà venerdì 28
mattina il Rally di Argentina, secondo appuntamento del
Campionato del Mondo Produzione. Il nostro Gianluca
Linari cercherà di riscattarsi del ritiro patito in
Svezia, a sole quattro prove speciali dal traguardo, al
volante della consueta Subaru Impreza Sti della Gb
Motors. A dettargli le note nella trasferta sudamericana
ci sarà Gianni Melani, alla sua seconda esperienza
mondiale dopo il Rally Italia-Sardinia del 2004.
La gara si concluderà
domenica 30 pomeriggio (a notte inoltrata per noi), dopo
347 km di lotta contro il cronometro, suddivisi in 21
prove speciali, a fronte di 1619 km totali.
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